sogno di stanotte

November 10, 2008

Sono seduta a un tavolo sola, dentro un locale, mangio e guardo le persone intorno. Un gruppo di ragazzi fanno irruzione gridando e iniziano a sparare a raffica all’interno, la gente cade morta intorno a me. Io non faccio in tempo a reagire e mentre mi guardo intorno cercando di realizzare cosa cazzo mai stia succedendo, vengo colpita da un proiettile nella spalla. Faccio finta di essere morta perchè so che quelli non se ne andranno finchè qualcuno sarà ancora vivo. Sono (per la precisione) ancora seduta, con la testa rivolta all’indietro, la mano sinistra ancora sul tavolo e il resto del corpo più rilassato possibile. Adesso c’è silenzio, so che sono tutti morti tranne me, e quei delinquenti se ne vogliono accertare. Sbircio (senza farmi vedere) e uno di loro si avvicina a me -fà che non noti che sto respirando, fa che non lo noti!- mi si piazza davanti e infierisce colpendomi forte la mano sinistra, e gridando. Non mi muovo. Questi se ne vanno. Io apro gli occhi circospetta, mi alzo dalla sedia tenendomi la spalla sanguinante (so che è una visione molto DAVK), e guardo in giro: tutti morti, sangue e casino ovunque. Mi avvio verso la porta del locale per uscire, quando mi accorgo che si sono alzati tutti e mi ostacolano il passaggio… Tra di loro, mi accorgo che c’è anche la scopetta swiffer con uno sguardo malevolo, decisa come gli altri a farmi a fettine se esco dal locale…

November 06, 2008

Mi viene da piangere

October 16, 2008

stronzate varie XD

October 01, 2008

Sign mia (su messenger): ” regalami 1000 euro e ti amerò per sempre. ” (era for free) XD

sign di Mattia : ” Il primo che ti regala mille euro prima lo derubo poi lo massacro di botte e lo seppellisco! Ovviamente ti dò i soldi XD ! ”

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Mi sento un pò come Grisù, il draghetto che voleva fare il Pompiere. Io ho il sincero sogno di fare la fotografa. Per davvero. Il mio controsenso sta però nel fatto che sono UNA tra UN TRILIONE di gente a cui piacerebbe fare questo mestiere. E con la mia risaputa e notevole fortuna, la cosa non si presenta facile! Ponderavo, però, per ovviare il problema, che bastano solo due cose per farcela:

*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
Io devo SOLO fare due cose. due.
*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
1) comprarmi una macchina fotografica.

*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
(solo…ricorda “SOLO” XD)
*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
2) farmi conoscere da Qualcuno che Conti (……solo…..)
*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
dopodichè sarò in una botte di ferro!  ^_________________________^

e comunque ricordiamoci:

*Piera [uorching in progres] [-57] scrive:
facile fare delle foto fighe, con una macchinetta figa e fotografando tipe fighe -_-
Mattia scrive:
XDD
Mattia scrive:
uao…XD fighe–>figa–fighe

Mattia scrive:
questa frase è piena di vulve OO

September 29, 2008

MATTIA SI è LAUREATO!!!

ROCK N ROOOOOOOOOOOLLLLLLL!!! \m/

September 21, 2008

Era un elefante, o un rinoceronte. E lei, quella ragazzina vestita di pelli di animali, era molto attaccata a questo suo compagno. Era un famiglio, una specie di animale totem. Lei avrebbe dato la vita per questo animale che faceva così parte di lei, e che amava più di ogni altra cosa. Tra loro c’era comunicazione, un dialogo silenzioso, incessante, profondo, senza parole.

Questo grande animale un giorno morì, e la ragazzina, addolorata, ne prese quello che era rimasto - una gigantesca carcassa disidratata, grigia, fatta di pezzi di terra e albero, e che odorava di bosco - e ogni giorno lo nutrì del suo stesso sangue, affinchè quella creatura potesse non scomparire del tutto dal mondo tangibile e continuare la loro incessante conversazione fatta di immagini e di amore.

La tristezza della ragazzina era così alleviata, ma privandosi del suo sangue -ogni giorno, costantemente- si indebolì man mano, fino a morire. Scomparve, così, semplicemente, sbiadendo come un’immagine colorata su un foglio bianco, e diventò una delle leggende che gli anziani della sua tribù raccontavano attorno al fuoco, la sera.

September 18, 2008

Eh no questa la devo scrivere, perchè sono incazzata nera.

Un pò per qualsiasi cosa, tra l’ecdl (coso per la patente del pc) che le fotocopie sono scritte in maniera INCOMPRENSIBILE, scendono nei dettagli come se spiegassero le cose a un tecnico informatico e non a un povero idiota (nella fattispecie, ME) che è costretto a fare quel cazzo di esame per una mera questione di crediti… lasciando perdere queste bazzecole…

Sono INCAZZATA NERA con mio padre: è la DECIMILIONESIMA VOLTA che gli dico che MI STA SUL CAZZO se quella troia della sua donna FUMA IN CASA! Nella parte nuova della nostra casa non abbiamo messo porte (a parte quella del cesso) e la puzza di fumo si sparge ovunque… camera mia compresa.

Grazie papà, se ti vuoi prendere un cancro fai pure sai…

E poi volete saperla? Quando mia mamma fumava (poi grazie a dio ha smesso) (ma tanto non è servito) (dio porco) mio papà le rompeva il cazzo OGNI VOLTA che voleva fumarsi una sacrosanta sigaretta, facendola uscire dalla porta a fumare, anche se c’erano 20 gradi sotto zero.

Grazie, poi questo significa essere equi.

Last but not the least: ho un male al collo da matti. So che dovrei fare sport. LO SO. Sempre quell’intelligentone di mio papà mi dice di fare le passeggiate, muovermi eccetera eccetera, poi se sto fuori mi dice che devo studiare e cazzate varie… ok…

Sono anche io pigra che potrei fare molte cose in casa, tipo addominali o stronzate così, ma non credo che la cosa potrebbe eguagliare (per dirne una) due belle ore di allenamento di pallavolo (che per la cronaca è il mio sport preferito che ho praticato per anni).

Allora lui pensa bene di dirmi: ma iscriviti a una qualche palestra, o iscriviti ad aikido, o judo!

Ottima idea, sì, ma con quali soldi? Quelli che crescono sull’albero?

Certe volte (ultimamente sempre più spesso) mi vien voglia di mandare tutto a fanculo e mettermi a lavorare. Almeno non avrei problemi di sorta, porco dio, perchè checchè se ne dica, SONO I SOLDI A FAR GIRARE IL MONDO, oltre che migliorare la mia salute e magari anche il mio umore (ora, non dico di voler essere milionaria, ma sarebbe bello non sentirsi con l’acqua alla gola ogni fine mese..no? sto mese non ho nemmeno i soldi per ricomprarmi le lenti da vista, dio porco).

E sempre mio papà mi dice: “non cercare un lavoro, tu pensa a studiare che a te ci penso io”.

Sì. Grazie papà. Grazie mille.

September 18, 2008

Sono la nemica numero 2 dell’umanità. La numero 1, è la mia motosega.

August 24, 2008

Io stanotte ho sognato di essere incinta, e dentro di me ero persa in un abisso infinito di tristezza.

Non c’è proprio un cazzo da ridere, eh no.

La mia pancia era dura ed era cresciuta un pò, ed era del tutto in forse se potessi abortire o meno.

Per questi sogni del cazzo devo ringraziare un libro che sto leggendo, dove è inaspettatamente arrivata una troia di tredicenne già incinta, e il fatto che l’altra sera un amabile vecchietto mi abbia reso partecipe del fatto che sua nipote (che io conosco) sia diventata “mamma” alla bellezza di 22 anni. Che per la cronaca, è uno più della mia età.

Non è per un cazzo facile essere una femmina e dover affrontare queste problematiche.

Inoltre nel mio caso le cose si complicano, per motivi miei personali che non credo vi spiegherò mai.

il tutto inibisce anche (completamente) i miei desideri sessuali. mi sento un inutile involucro asessuato e privo di ogni stimolo vitale..ma si può!?

cioè si può avere 21 anni e stare così di merda!? a quest’ora dovrei DIVERTIRMI e vivere la mia vita alla meglio e invece…ma vaffanculo và.

August 09, 2008

Non voleva che qualcuno toccasse il fondo della sua tristezza. Profondo e nero mare sempre di bonaccia, senza increspature, una macchia di inchiostro immobile.

Lei era il labirinto: nessuno avrebbe dovuto entrarci, si sarebbe perduto per sempre. Un labirinto dove nessun fauno poteva dare indicazioni, il labirinto dove lei stessa era ormai persa da giorni, ore, anni.