sogno di stanotte
November 10, 2008Sono seduta a un tavolo sola, dentro un locale, mangio e guardo le persone intorno. Un gruppo di ragazzi fanno irruzione gridando e iniziano a sparare a raffica all’interno, la gente cade morta intorno a me. Io non faccio in tempo a reagire e mentre mi guardo intorno cercando di realizzare cosa cazzo mai stia succedendo, vengo colpita da un proiettile nella spalla. Faccio finta di essere morta perchè so che quelli non se ne andranno finchè qualcuno sarà ancora vivo. Sono (per la precisione) ancora seduta, con la testa rivolta all’indietro, la mano sinistra ancora sul tavolo e il resto del corpo più rilassato possibile. Adesso c’è silenzio, so che sono tutti morti tranne me, e quei delinquenti se ne vogliono accertare. Sbircio (senza farmi vedere) e uno di loro si avvicina a me -fà che non noti che sto respirando, fa che non lo noti!- mi si piazza davanti e infierisce colpendomi forte la mano sinistra, e gridando. Non mi muovo. Questi se ne vanno. Io apro gli occhi circospetta, mi alzo dalla sedia tenendomi la spalla sanguinante (so che è una visione molto DAVK), e guardo in giro: tutti morti, sangue e casino ovunque. Mi avvio verso la porta del locale per uscire, quando mi accorgo che si sono alzati tutti e mi ostacolano il passaggio… Tra di loro, mi accorgo che c’è anche la scopetta swiffer con uno sguardo malevolo, decisa come gli altri a farmi a fettine se esco dal locale…

